1977/1987 - La rivoluzione

Passati gli anni della rivolta arriva il tempo della trasformazione tecnologica: dopo gli ideali trionfano i chip.

1977/1987La rivoluzione tecnologica conquista il mondo, in Italia debutta la tv a colori e nasce il walkman.

Il passato rivive sul piccolo schermo con i mitici telefilm della serie "Happy Days". Sono giorni felici anche per la Apple, che lancia sul mercato il primo Mac: con l'introduzione di Apple Macintosh e di software innovativi nasce il Desktop Publishing, che soppianta tutti i sistemi per la preparazione dei documenti da stampare.

Per la prima volta quello che si vede nel monitor corrisponde a quello che viene stampato. La stampa non è più la stessa. La Moderna intuisce le potenzialità del processo in corso utilizzando da subito le nuove tecnologie di prestampa.

Nel 1985 la tipografia abbandona la storica sede in Piazza Kennedy e si trasferisce nella nuova sede alle "Bassette" e acquista le prime due macchine da stampa offset 70x100. Nel 1987 si dota del primo sistema Apple Macintosh ed uno scanner per l'acquisizione delle foto, dando inizio così a quel processo di innovazione tecnologica che ha portato oggi alla "rivoluzione digitale".

Così in questi anni '80, gli anni dell'edonismo reganiano e del trionfo della moda italiana nel mondo, la Moderna compie 25 anni.

È il 1982, una data storica non solo per la tipografia. È l'anno dei Mondiali di Spagna e del trionfo dei colori azzurri: l'esultanza del presidente Pertini e l'urlo di Tardelli resteranno per sempre nei nostri cuori e nella storia di tutti gli italiani.
Cinquant'anni di carattere - Tipografia Moderna